Separazione giudiziale: competente il giudice del Tribunale ove è stata fissata l’ultima residenza comune della coppia
Irrilevante invece il riferimento a una casa di proprietà però utilizzata dai due coniugi solo per brevi periodi
Per i magistrati di Cassazione, la molestia è configurabile anche quando la comunicazione è veicolata tramite ‘Messenger’, se i messaggi raggiungono direttamente il dispositivo della vittima e sono da questa immediatamente percepiti
I comportamenti tenuti dalla donna sono comunque secondari, secondo i giudici, rispetto alla relazione adulterina del marito